English Home Restauri Manufatti Piazze Scale

POSIZIONE GEOGRAFICA:
La Lessinia è costituita da un altopiano degradante verso la pianura Padana, di forma trapezoidale, solcato da cinque valli: Valpolicella, Valpantena, Val di squaranto, Val d'Illasi e Val d'Alpone.
Compresa nelle Prealpi venete, tra i fiumi Adige ad occidente e Chiampo ad oriente, tra Val dei Ronchi ed il gruppo del Monte Carega a settentrione e la pianura Padana a meridione, la Lessinia è divisa tra le provincie di Verona (cui tocca il territorio più vasto), Vicenza e Trento.

GLI INSEDIAMENTI DELLA LESSINIA:
Prima abitazione della Lessinia può essere considerato il castelliere preistorico, formato da mura a secco e da terrazzamenti semicircolari.Le vere e proprie case più antiche, costruite talvolta sulla nuda roccia, risalgono al XIII secolo circa, ma è nel secolo successivo che si organizzano in corti, cioè in divisioni territoriali in cui le case racchiudono e proteggono uno spazio nel quale avvengono tutte le normali attività umane.La corte, presente sopratutto nella Lessinia occidentale e centrale, a quote medio-basse, normalmente possiede una "colombara" che è una torre di osservazione (con piccole finestre), un arco d'accesso, mura perimetrali e un'aia lastricata.Le facciate delle case sono rivolte a meridione per sfruttare meglio l'energia solare, mentre nel XVII-XVIII secolo vengono ulteriormente fortificati gli accessi alla corte e vengono praticate aperture (fuciliere) nelle mura delle case che guardano verso l'arco d'entrata.Oggi purtroppo vi è stata una profonda devastazione del paesaggio con casette e villini che hanno sostituito i campi terrazzati, e con nuove strade che hanno cancellato le vecchie, murate, fatte di pietra a secco disposta a spina di pesce.Materiale da costruzione che ha dato un tocco particolare al paesaggio della Lessinia è il lastame comunemente conosciuto come Pietra Lessinia perchè in questa zona esistono molte cave di tale pietra risalente a sedimentazioni avvenute nel Cretaceo Superiore, in passato cavata in galleria, oggi invece all'aperto.

LE PRIME CAVE:
..Sin dall'età del Ferro la Pietra Lessinia viene utilizzata nella costruzione dei castellieri sulle dorsali lessiniche: il muro di cinta del villaggio, i muri perimetrali, i pavimenti ed i tetti delle capanne, tutto era costruito in lastre.Tale uso continua negli edifici civili dell'alta Lessinia: basti pensare allo splendido complesso di Gorgusello in Val di Fumane; agli insediamenti di Prun e Fane di età romanica; al complesso insediativo situato nel secolo XIII attorno alla chiesa di San Paolo di Prun, al più tardi, ma non meno suggestivi, centri di Cerna, Vaggimal e Giare.La prima menzione di una cava di pietra risale al 1204 ed è relativa al territorio di Capavo, presso Torbe:Armenardino e Zugno de Capavo sono in lite "de quadam predaraet terra et nemus".
Già nel trecento, con l'intensificarsi dei traffici e dei commerci, il mercato della Pietra Lessinia conosce un crescente sviluppo.Negli anni 1360/70 vari affittuari di Torbe conducono al monastero di San Zeno plaustra scalinorum e pedes scalinorum - materiali già lavorati - che vengono utilizzati "ad canipam revolti monasterii"ed inoltre un "seclarium lapidis...de quo facti scalini positi ad revoltum manasterii"
Nel Quattrocento e nel Cinquecento, col diffondersi dell'arte rinascimentale e di un'acuta e crescente sensibilità per l'eleganza della dimora signorile, lo sfruttamento ed il commercio del materiale lapideo della zona conoscono un sempre maggiore sviluppo.
Alcuni tagliapietra accumulano anche consistenti capitali, che presto investono in acquisti di terreni e cave sopratutto in direzione di Torbe: nel 1589 troviamo a Torbe un "messer Pietro Burlani lapicida" che possiede una casa nel centro del paese e terreni "in summitate Zovecli", ai confini con Negrar; è attestato un "messer Antonio lapicida" proprietario di terre nella contrada Calalba al confine con Mazzano.

Luoghi e Storia della Pietra Lessinia